About the work
La Professoressa
Lei aveva fatto una vita a studiare
Era viva, coltivava un sogno
Si immaginava impegnata in questioni importanti,
a livello globale
ma nel suo percorso capì che era fatta,
per insegnare.
Il primo giorno di scuola davanti ai suoi alunni, pensò:
Questi volti non li potrò mai dimenticare!
E poi gli anni passavano, i ragazzini crescevano (e ragionavano)
E la professoressa poteva finalmente affermare:
Ho fatto la scelta migliore!
Ma la professoressa di cui parlo ora non esiste più
L'ho vista in quel bar e i suoi occhi non brillavano più, più, più!
Lei ormai impiegava la sua vita ad insegnare
Era viva, tutto andava bene
All'improvviso gli eventi serpenti
Presero a girare
Tra avvocati e ospedali
gli affetti vengono a mancare
È dura ha paura, si dice che non è reale
e con lo sguardo ormai spento si reca al suo sfogo
il bar del viale.
Ma la professoressa che ricordo ora non esiste più
L'ho vista in quel bar e i suoi occhi non brillavano più, più, più
Se non fosse andata in pensione
dal lavoro che tanto amava
La professoressa non sarebbe assuefatta da ricordi e disperazione
E le mancano i ragazzi, e le mancano i loro amori
L'incoscienza, l'arroganza, le tensioni, le passioni, anche le canne nei sanitari.
E la professoressa tutto quanto ha ormai perduto
ma di tutto il suo trascorso, l'unico rimorso
è aver perso il suo più grande amore… insegnare
E la professoressa che ricordo ora, non esiste...
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Work information
Title La Professoressa
La Professoressa
Lei aveva fatto una vita a studiare
Era viva, coltivava un sogno
Si immaginava impegnata in questioni importanti,
a livello globale
ma nel suo percorso capì che era fatta,
per insegnare.
Il primo giorno di scuola davanti ai suoi alunni, pensò:
Questi volti non li potrò mai dimenticare!
E poi gli anni passavano, i ragazzini crescevano (e ragionavano)
E la professoressa poteva finalmente affermare:
Ho fatto la scelta migliore!
Ma la professoressa di cui parlo ora non esiste più
L'ho vista in quel bar e i suoi occhi non brillavano più, più, più!
Lei ormai impiegava la sua vita ad insegnare
Era viva, tutto andava bene
All'improvviso gli eventi serpenti
Presero a girare
Tra avvocati e ospedali
gli affetti vengono a mancare
È dura ha paura, si dice che non è reale
e con lo sguardo ormai spento si reca al suo sfogo
il bar del viale.
Ma la professoressa che ricordo ora non esiste più
L'ho vista in quel bar e i suoi occhi non brillavano più, più, più
Se non fosse andata in pensione
dal lavoro che tanto amava
La professoressa non sarebbe assuefatta da ricordi e disperazione
E le mancano i ragazzi, e le mancano i loro amori
L'incoscienza, l'arroganza, le tensioni, le passioni, anche le canne nei sanitari.
E la professoressa tutto quanto ha ormai perduto
ma di tutto il suo trascorso, l'unico rimorso
è aver perso il suo più grande amore… insegnare
E la professoressa che ricordo ora, non esiste...
Work type Music
Tags la professoressa, riccardo randazzo, song, rendi
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Registry info in Safe Creative
Identifier 1606148144904
Entry date Jun 14, 2016, 4:05 PM UTC
License All rights reserved
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Copyright registered declarations
Author. Holder Rendi. Date Jun 14, 2016.
Information available at https://www.safecreative.org/work/1606148144904-la-professoressa