Creativi Sicuri: Mark Thedi

Ciao Mark e innanzitutto grazie per accettare il nostro invito!

Ci piacerebbe che ci parlassi di te, raccontati! 

Ho cominciato a suonare il pianoforte all’ età di nove anni, poi verso i venti ho studiato chitarra, canto e armonia. Ho fatto le prime esperienze con gruppo rock, prima come tastierista e poi come cantante chitarrista, cominciando a scrivere le prime canzoni. Ho fondato insieme ad altre due persone una compagnia di musical dove ho cantato e recitato per una decina di anni. Dal 2003 al 2008 sono stato titolare del DDR Studio lavorando a molte produzioni insieme a Paolo Benvegnù. Adesso produco da indipendente la mia musica e i miei video, realizzo colonne sonore e collaboro nella produzione artistica di altri artisti. Nel frattempo disegno illustrazioni e continuo ad immaginare…

Da quanto tempo crei illustrazioni e componi musica ma soprattutto, perchè?

Beh…mi sa che cominciano ad essere quarant’anni… Il motivo è che ho sempre avuto necessità di creare, forse alla radice di tutto c’è la voglia di raccontare delle storie e la musica come il disegno mi aiutano molto. Da qualche anno ho cominciato a scrivere le sceneggiarure dei miei video musicali e mi si è aperto un mondo, perchè con le immagini e la musica tutto diventa più reale e potente…poi essendo un appassionato di cinema ho trovato il modo di sfruttare tutto quello che ho assorbito guardando i capolavori di Sergio Leone, James Whale. Hitchcock…e non da meno il cinema muto di Keaton, Chaplin, Robert Wiene, Georges Méliès…puro ossigeno per la creatività. E poi c’è il disegno che mi accompagna costante…

Ad un punto della tua carriera hai sentito la necessità di proteggere la tua creatività: perché? Come e quando hai conosciuto Safe Creative?

Diciamo che la necessità è stata innescata in primo luogo dall’ obsolescenza delle modalità usate dalle società di gestione collettiva di diritti d’autore, eravamo ai limiti del ridicolo, raccomandate, timbri, ricevute, ci mancava solo la cera lacca e un messaggero a cavallo..sob… Safe Creative l’ho scoperta nel 2010 ed è stato amore a prima vista. Avere a portata di click una certificazione della proprietà intellettuale non era cosa da poco in quel periodo. Poi essendo un creativo a 360 gradi e producendo molto per me era la cosa ideale.

Cosa ti ispira, cosa ti aiuta a migliorare giorno dopo giorno?

Avere sempre nuovi obbiettivi da raggiungere. Nel disegno sto continuando a cercare l’essenzialità del tratto. Nella musica mi sposto dalla semplice canzone alla composizione più classica alla sperimentazione nella musica concreta . Sono molto selettivo, nell’ascolto della musica. La cosa che meno mi ispira è la musica mainstream che negli anni è diventata un copia della copia…praticamente un cicaleccio che assopisce. Solitamente ascolto Schönberg, Bach, Penderecki, Leonard Cohen,Vinícius de Moraes, Sergio Endrigo e naturalmente Ennio Morricone…e molti altri. ma credo che la musica classica sia quella più stimolante a livello creativo. Poi c’è il discorso delle sonorità che riconosco sia importante ma che non deve essere fine se stesso, c’è a volte una spinta spasmodica nella ricerca suoni particolari per dare un colore diverso alle composizioni, ecco io credo che lavorando sull’armonia e sull’intenzione si raggiunga in modo più efficace quello slancio creativo che può fare la differenza. Sono un forte sostenitore dell’errore ed anche dei limiti…Mi spiego. l’errore ti porta in territori inesplorati e può essere un ottimo input per focalizzare cose che in modalita ” normale ” non sarebbero accadute. Per limiti intendo darsi proprio delle limitazioni ( usare un numero limitato di tracce, oppure limitare la strumentazione…), quando sai che non puoi usare tutto ti concentri su ciò che hai e spingi al massimo, è un po come osservare al microscopio che quando cominci a mettere a fuoco ti accorgi che c’è un universo anche in un granello di polvere. Mi viene da ridere….se penso a quanto si urla la fuori..in TV, in radio. sui social..Credo di essere in controtendenza

Fra le tue opere e i tuoi lavori, se dovessi farlo, quale sceglieresti?

Le musiche che ho scritto e sto scrivendo per un musical. E’ un lavoro che sto portando avanti da diversi anni e sto sfruttando molto le radici classiche che mi porto dietro. Diciamo che sono partito da lontano come periodo di riferimento compositivo che poi ho modernizzato per osmosi. Ho cercato di evitare la contaminazione evolutiva che ci ha portato fin qui, naturalmente non lo so se ci sono riuscito. però come approccio mentale mi sta aiutando molto.

Questo è un brano estratto dal lavoro che sto facendo:

Su quale piattaforma normalmente condividi i tuoi lavori?

Pubblico sui maggiori servizi di streaming: Spotify, AppleMusic, Tidal…etc

Ma anche su servizi alternativi come Jamendo e naturalmemte su Youtube.

Questo è il singolo con cui ho debuttato come Mark Thedi:

Hai avuto bisogno di una prova d’autore nel corso della tua carriera professionale?

Si. proprio in questo momento ho avuto un caso di plagio. Poi vi farò sapere…La cosa ancora si deve evolvere.

Qual è la funzionalità di Safe Creative che ti piace di più?

Sicuramente la facilità e l’immediatezza del servizio. Faccio un esempio: sono al parco con la mia chitarra e tiro giù una bozza di un brano, registro l’audio con il mio smartphone e lo deposito immediatamente. A quel punto non solo ho la certificazione della proprietà intellettuale ma ho anche archiviato la composizione in modo cronologico nel mio Data Base dove posso facilmente recuperarla.

Da poco abbiamo inaugurato Safe Creators, una piattaforma per creativi che permette di pubblicare il proprio portfolio, che te ne sembra?

Ho fatto da poco l’iscrizione su Safe Creators. Credo che possa essere una piattaforma interessante con un grande potenziale.

Cosa cambieresti, miglioreresti di Safe Creative?

Non vorrei essere additato di piaggeria…ma sinceramente non trovo difetti.

Dal punto di vista umano e professionale, come stai vivendo questa situazione d’emergenza globale? Cosa senti di dire agli altri creativi che ti leggeranno?

Rispondo con un concetto che ho già espresso che riguarda appunto la limitazione. Sono sicuro che questo periodo aiuterà molto chi ha capito veramente cosa sta accadendo e mi riferisco alla storia dell’umanità. al rapporto con la natura…a tutto l’ecosistema. Questo dramma collettivo porta con se una consapevolezza che nemmeno una vita di sedute dall’analista ti può dare. Per un artista sincero non resta che farsi travolgere e liberare le idee. E’ il momento di trovare l’universo nel granello di polvere.

Grazie Mark Thedi, a nome di tutto il team di Safe Creative, ti ringrazio davvero tantissimo per la tua disponibilità.

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4 risposte a “Creativi Sicuri: Mark Thedi”

  1. Mark Thedi è un artista con una sensibilità unica. Conosco bene i suoi lavori e con sommo piacere lo plagio e mi approprio intellettualmente delle sue opere quando è possibile. 😂

    1. Cosa significa plagio? “Con il termine plagio” (…) “nel diritto d’autore, ci si riferisce all’appropriazione, tramite copia totale o parziale, della paternità di un’opera dell’ingegno altrui.” (fonte Wikipedia)
      Non credo che Mark ne sia felice, ma allo stesso tempo ci rassicura del fatto che non se ne preccupa, quindi credo che non stà avvenendo qui, nessun illecito. 🙂

      Se desideri proteggere le tue opere, esclusivamente, senza bisogno di intermediari, con prove legali valide internazionalmente, ti invito a informarti ed eventualmente contattarci per sapere cosa Safe Creative può fare per te. Grazie.

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